Cinque Torri | Torre Grande Sud
A seguito alcune impressioni e una mia personale relazione. La Miriam è ampiamente relazionata, mi limito a sottolineare alcune situazioni e passaggi particolari. Prima di tutto bisogna, in pieno agosto, mettere in conto che se si decide di salire in seggiovia, oltre alla spesa, è necessario essere al parcheggio entro le 9, orario della prima corsa. Segue mezz'ora di fila per prendere il biglietto, sono proprio cambiati i tempi. Oltre a questo uno sguardo allenato capisce da subito che per fortuna solo un 3% dei presenti salira' per arrampicare. E questo è un vantaggio non appena si staccheranno i piedi da terra. Il restante 97% sono turisti o alla meglio escursionisti, che già in fila dimostrano che tra essere qui o in centro a Venezia poco cambia. Ci sono svariati commenti sui cagnolini presenti, sul dress-code della signora X, sul ristorante da prenotare per la sera, sulla tal gita da farsi all'indomani. Quindi il fascino alpinistico delle Cinque Torri cadrebbe sotto le scarpe se non fosse che una volta in parete si entra in un mondo a parte, ci si eleva dalla massa. Questo tracciato, aperto nel 1927, è di rara eleganza. Però quella sezione iniziale così lisciata dall'uso, a mio avviso, pur dando l'idea del santuario dove ognuno è passato in pellegrinaggio utilizzando mani e piedi, tende a svilire la bellezza della via, quasi un'offesa alla roccia arancione polverosa che trovarono allora le guide Dimai con la signorina Miriam O'Brien. Quindi controcorrente dico...ma possibile che nel 2026 non ci sia un sistema per ravvivare questa roccia e ridarle un po' di grip? Sarebbe sicuramente più etico che non piantare due fix e mettere un cordone per tirarsi su in A0. Probabilmente qualche possibilità ci sarebbe, anche molto elementare, ma prevale quella sorta di dogma che nulla si può cambiare. Al punto che può solo peggiorare e allontanarsi ulteriormente dalle condizioni della prima salita. L'itinerario in alcuni punti presenta anelli cementati aggiuntivi per fare sosta, che permettono magari di spezzare una lunghezza causa traffico o per seguire meglio il compagno di cordata. Come primo tiro, passato lo strapiombetto liscio iniziale (V+, 1 ch. cementato e poi friend incastrato nella fessura destra a fine passaggio), si traversa decisamente a sinistra dove si trova un buon chiodo, poi si ritorna parecchio a destra per fare sosta su un grosso anello cementato, volendo sopra c'è anche un fix. 22/25 metri. Sosta comoda alla base del diedro scuro. Secondo tiro, dopo la prima sezione nel diedro (V, 2 ch.) uscire a sinistra su bella parete con bella fessura proteggibile (IV+). Tornare verso destra dopo alcuni metri, rinviare su uno dei due resinati del terrazzino e andare a sostare comodamente su anellone cementato, alla base di una fessura con nicchia alla base sulla destra. Circa 30 metri. Terzo tiro, ho trovato la partenza ostica e poco simpatica. Verrebbe da pensare di andare a sinistra, ma invece si sale direttamente due metri in spaccata. Il chiodo è basso sulla destra, praticamente inutile. Per fortuna in un bucone (dx) ci sta un BD giallo che permette di passare in sicurezza traversando sempre verso destra e poi salendo (cordone sbiadito in clessidra). Sarebbe IV+ ma mi è parso proprio strettino. Salendo per rocce più facili si raggiunge un comodo terrazzo con due chiodi resinati. Circa 20 metri. Quindi in pratica fino a qua ho percorso tre lunghezze corte, dove molte relazioni ne segnano due. A seguire, per quello che riguarda il tiro facile della cengia sui rotti gialli e rossi (II,III), quello della stupenda fessura gialla verticale (V-, allo stato attuale friend incastrato), quello brevissimo del traverso esposto (IV+) verso sinistra e conseguente diedro fessurato (IV), tutte le relazioni forniscono identiche versioni. Siamo quindi a metà via (L7 per me), lo stupendo diedro aperto, che poi in realtà è proprio parete, è decisamente esposto ma offre una bellissima arrampicata di IV+ e V grado. Verso la fine c'è un passaggio su fessura liscia sostenuto (anche V+..) ma ben protetto da un anello cementato. Sul resto del tiro due chiodi e svariate possibilità per inserire stoppers e friends. Sosta scomoda su piccolo pulpito, anellone cementato. 30 metri. Ottavo tiro molto particolare, parte con una fessura (V, chiodo cementato) che poi apre a camino. Giunti su un invaso a "V" con ghiaia e pietre (altro anellone cementato da sosta e possibilità di andare via a sinistra verso la Normale), la via originale continua per una seconda fessura piuttosto strapiombante all'inizio. Ci sono ottime maniglie ma è faticosa e non ho intravisto protezioni, mi pare giusto una clessidra in uscita. V grado sostenuto. Al termine di questo tratto si potrebbe scappare a sinistra ma sopra si vede un chiodo su una parete verticale. Si riesce ad andare a prenderlo con passo atletico (IV+) per poi andare a destra un metro ed imboccare un corto camino lisciato dall'acqua (IV, clessidra visibile). A metà camino uscire a sinistra, poi in breve alla sosta con anellone cementato. 30 metri. Nono tiro, salire sulla destra della sosta una corta fessura sormontata da un enorme blocco, poi per canalino elementare che sale in diagonale destra fino alle ultime rocce prima della sommità. III+, poi II, sosta su spuntone. 30 metri circa. Per la discesa, abbiamo optato per la catena che guarda verso l'Averau. Da un ometto la si raggiunge (meglio farsi assicurare) tramite cengia a gradoni in discesa da nord verso sud, meno di 10 metri. Da qua con 45 metri si atterra su una piattaforma, volendo se si scendono altri 7 metri si oltrepassa anche il gradone a volta che sta sotto la suddetta. Scomodo per il recupero corde ma ci si ritrova già prossimi alla selletta della via Normale (tra torre Ovest e il blocco torre Nord-Sud), ometti. Ora seguendo gli stessi di va nel canale verso nord, scesi circa 40 metri con qualche passo di II, III si raggiunge l'anello cementato per l'ultima calata da 25 metri. Dall'alto questo punto di calata non è visibile, ci vuole un po' di intuito oppure esserci già passati altre volte. Materiali: friends fino al BD 2 giallo, volendo anche il BD 3 ma non indispensabile. Alcuni nuts medio-piccoli, cordini anche aperti e fettucce.
20 Ago
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7 Ago
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Cinque Torri
Torre Grande Cima Ovest
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150 m 5 largos |
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26-08-2007
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Torre Grande del Falzarego
Sud-Est
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10 largos |
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11-09-2004
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V Torre del Masare' (Catinaccio)
Est
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6 largos |
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