Sasso di Vigo | Ovest
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28-05-2021
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Pietra di Bismantova
Diedro UISP
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100 m 2 seillängen |
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14-06-2012
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Pania Secca - Alpi Apuane
Ovest
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9 seillängen |
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05-11-2006
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Piccolo Dain
Limaro'
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11 seillängen |
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Ciao Fabio,
in grassetto la situazione come la vedo io, ovviamente avendola fatta una sola volta l'ho sentita più duretta rispetto a come la conoscete
voi:
L1 – 25 m. Attaccare una placca verticale poco ammanigliata (6a/+) fino ad una nicchia , con passo poco intuitivo salirci dentro e cercare poco sopra due buone prese per le mani (passo obbligato expo, 6a), a questo punto salire sino al fix già visibile. Giunti al fix traversare verso destra fino sotto ad un masso tondo (6a?). Proseguire ora obliquando a destra fino ad incontrare un vecchio e grosso chiodo (5a), traversando a sinistra e salendo ancora pochi metri si è in sosta (4a).
L2 – 20 m. Salire dritti allo strapiombo ben ammanigliato portandosi prima a sinistra dei chiodi poi salendo sulla destra di un sasso sporgente (6b, oppure A0 faticoso), a questo punto si scavalca lo spigolo e si prosegue diritti per muretti e placche sino a sostare su una piccola cengia di terra (5a, 1 passo 5b).
L3 – 25 m. Dalla sosta spostarsi a destra facendo attenzione alla roccia instabile, da qui si sale diritti per una placca (5b), poi ancora a destra per una serie di fessure e placche si arriva poco sotto alla sosta (5c) dove si sale faticosamente un muretto poco appigliato (6a), pochi metri e si reperisce la sosta.
L4 – 25 m. Spostarsi a sinistra e forzare il breve muro verticale inizialmente su roccia poco consistente (5a), seguire poi le roccette più facili a destra fino ad incontrare una sosta su due fix. Da questo punto è possibile calarsi in doppia oppure proseguire per giungere poco sotto la cima del sasso. Fare attenzione agli ultimi metri dove la roccia peggiora di qualità (III+, corda fissa). Dalla sosta terminale per giungere sulla vetta del Sasso si percorre qualche metro a sinistra, fino ad incontrare il cavo di una ferrata che conduce alla cima.Ciao Fabio,
Walther e Giacomo sono in copia alla mia risposta e vedono i tuoi
ringraziamenti per la giornata di ieri. Condivido appieno la soddisfazione,
oggi mi sentivo veramente stanco ma non riuscivo a distogliere il pensiero da
quei 4 tiri, che per quanto pochi, hanno reso Vigo paragonabile a posti come la
Pietra o il Monte Titano. L'intensità dell'arrampicata, il grado obbligatorio
sempre a cavallo del 5c+/6a fanno ricordare che nulla è scontato neanche a due
passi da casa. Quando ci siamo incontrati per la prima volta nel novembre di
qualche anno fa, visto il vostro impegno sapevo che dal cilindro sarebbe uscita
anche la via lunga che già immaginavo da tempo. Poi per pigrizia avevo sempre
rimandato la visita, pensa che la prima volta che ho messo il naso a Vigo era
il 1993, allora avevo tempo....ma non il trapano. Grazie a voi ora questo
multipitch e' una realtà, devo dire che il terzo tiro, tutto in placca, e'
veramente bello. Ho trovato molto interessante il primo fino all'uscita della
nicchia e il secondo tra la fine dello strapiombo e la S2. Continua ricerca del
movimento, massima aderenza, e gasss...anche quando sull'ultimo tiro i chiodi
sul tratto facile si allungano parecchio e ti ricordi che la gravità e' sempre
in agguato. Bravi tutti!!