Monte Averau - Punta Nord | Ovest
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13-11-2011
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Monte Cimo - Brentino
Pala del Boral
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7 tiri |
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16-08-2005
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Punta Alpini (Falzarego)
Spigolo Sud
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7 tiri |
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18-09-2021
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Gola della Rossa
Paretone Oggioni
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250 m 7 tiri |
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Attacco tramite rampetta ascendente da sinistra verso destra, cordone di sosta alla base della fessura. L1: salire la fessura su roccia grigia (IV) fino a un primo ripiano, sulla destra si trova una grande clessidra orizzontale. Salire ora la ripida parete fessurata a sinistra (IV/IV+, possibile posizionare protezioni veloci) per poi rientrare in camino (spuntone) e proseguire fino alla clessidra con vecchio cordone. Prima in diedro (possibile un BD rosso in un buco sulla sinistra) poi salire insistendo internamente fino a giungere a un viscido masso incastrato (V) che si può utilizzare passandoci una fettuccia. Controllarne la solidità in base al proprio personale giudizio, ma altro non si riesce a mettere giù. In breve si esce sulla parete di destra del camino (V ma ben manigliato) per poi rientrarci e con altri 6-7 metri si giunge alla S1 su 2 chiodi (presente Kevlar con maglia rapida). 30 metri. L2: continuazione del diedro camino, passo strapiombante in partenza non banale IV+, ma ben proteggibile con friend e masso incastrato. Usciti in cengia, sulla verticale nella parete si può mettere un friend per deviare la corda e con 5 metri verso destra si reperisce una buona fessura su cui attrezzare una sosta (S2) con friends e nuts, circa 25 metri in totale. L3: breve spostamento su comoda cengia fino all'ometto. Circa 15 metri. S3 su 1 chiodo + spuntone. L4: salire il sovrastante diedro fessura molto fratturato con alcune zone più ripide. Roccia buona ma con qualche detrito, bella arrampicata. IV, 30 metri. S4 su un chiodo + spuntone. L5: prendere la fessura di destra (1 chiodo di passaggio in loco) IV+ roccia bella e ruvida, qualche passaggio tecnico non banale. Proteggibile con friends, spuntoni e clessidra. S5 su chiodo ad anello e un secondo in basso piegato, entrambi poco visibili su rocce grigie. Oppure un poco a sinistra clessidra + spuntoncino in una piccola nicchia. 25/30 metri. L6: verso sinistra con moto ascendente su roccia scura ruvidissima. Qualche clessidra, una con cordone vecchio. IV poi III+. Andamento diagonale marcato verso sinistra fino alla base di un diedrino grigio, pochi metri a sinistra di un corto camino giallo. S6 su clessidra con vecchio cordone. 35 metri. L7: salire il corto diedrino IV- (fessura buona per friend) poi lungamente su terreno molto rotto (!!!) (attenzione 5 metri sopra S6 grosso blocco pronto a cadere in testa a chi fa sicura se ci si prende contro) fino a sotto il gradone finale. Qua c'è uno spuntone malsicuro (volendo sosta?) oppure salire ancora e piantare dei chiodi sul plateau in qualche fessura a terra. Circa 50 metri.
Discesa: giungere al punto più alto della sommità, poi scendere alla prima forcella (ometto, non banale) poi risalire sulla sponda opposta. Poco dopo scendere giu' verso sinistra (est, attenzione friabile ed esposto!!) seguendo radi ometti (poco visibile il primo in basso verso sud poi i seguenti meglio). Segue una cengia in piano fino ad uno spuntone a forma di testa di falco con micro occhio-clessidra. Ora giù alla seconda forcella (grosso ometto). Da ovest, poco sotto, sale una misteriosa corda fissa ancorata ad un fix rosso). Scendere giù per il ripido canale rosso verso est. Scivoloso ma non esposto. Ad un certo punto diviene evidente uscire verso sud per poi raggiungere la via normale e la ferrata + sentiero che in altri 30 minuti riporta al Rifugio Averau (dall'uscita della via calcolare un'ora abbondante).